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    I tempi sono maturi per partire e per lasciarci alle spalle un faticoso periodo di quarantena. Abbiamo sognato e desiderato di trascorrere qualche giorno o settimana lontani da casa e anche i nostri piccoli amici non vedono l’ora di partire con noi.

    Non temete per divieti o mantenimento delle distanze. I nostri fedeli amici potranno accompagnarci sia al mare che in montagna o al lago, ma per spostarci dobbiamo informarci quali regole rispettare sui mezzi di trasporto.


    GLI SPOSTAMENTI IN MACCHINA

    La maggior parte di noi si sposta con la propria macchina e dobbiamo sapere che il codice della strada (art. 169) permette di portare liberamente in auto un cane o un gatto, purché non costituisca pericolo o impedimento per chi guida. 

    Foto di Wavebreakmedia su iStock

    È comunque consigliabile che il cane alloggi nella parte posteriore dell’abitacolo, separato dal guidatore mediante una rete e soprattutto occorre posizionarlo all’interno di un trasportino, nel baule o nel sedile posteriore.

    Il trasportino dovrà essere ancorato per evitare che un brusco movimento possa  farlo capovolgere e ribaltare.

    Idem per il gatto è sconsigliabile lasciarlo libero di circolare nell’auto per questioni di sicurezza.

    Per evitare disagi bisognerebbe far mangiare il cane o il gatto otto ore prima della partenza e prevedere soste per consentire all’animale di bere, sgranchirsi, e fare i propri bisogni.

    • Da evitare che il cane viaggi con la testa fuori dal finestrino perché i colpi d’aria possono provocare otiti e congiuntiviti.
    • Non lasciare mai l’animale durante il periodo estivo nell’auto in sosta: il cane non essendo in grado di sudare non ha modo di raffreddare il proprio organismo ed è soggetto a colpi di calore che possono essere fatali.
    • Ricordiamoci di portare la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescare il vostro animale in caso di necessità.

    Inoltre, avere a disposizione un gioco o una coperta che l’animale abitualmente utilizza può aiutare a rendergli l’ambiente familiare.

    Il consiglio naturalmente è di abituare sempre, sin da cuccioli, i vostri animali a viaggiare con voi. Inizialmente è bene percorrere piccoli tragitti per poi abituarli a viaggiare un pò più di ore, evitando così di far patire loro il mal d’auto. 

    Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune, più di quanto si possa pensare, al quale i cuccioli sono più predisposti. I segni tipici della cinetosi sono: agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione e vomito.

    Il medico veterinario può prescrivere farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati, che devono essere somministrati prima del viaggio.

    Durante i viaggi lunghi può essere utile programmare soste regolari per consentire al cane di scendere dall’automobile e sgranchirsi i muscoli oppure per fare i suoi bisognini.

    Un passeggiata una volta giunti a destinazione può aiutare a ridurre l’ansia e la paura. In generale, l’associazione del viaggio a un attività piacevole aiuta l’animale a ridurre lo stress.

    Se possibile, è meglio evitare le ore più calde della giornata e limitare l’uso dell’aria condizionata! I colpi di calore o gli sbalzi di temperatura, infatti, sono pericolosi per voi e per i vostri amici. A tale proposito, tenere il finestrino parzialmente aperto per favorire il ricambio d’aria può essere una buona soluzione.


    VIAGGIARE IN AEREO

    Più complicata l’organizzazione del viaggio in aereo. Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali.

    Foto di damedeeso su iStock

    Tuttavia, non esistono regole generali comuni per l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito del passeggero. Ogni compagnia, infatti, può stabilire caratteristiche diverse, ad esempio, per la tipologia e le dimensioni del trasportino o per il numero degli animali accettati in cabina. Per questo motivo è necessario contattare la compagnia con cui intendiamo viaggiare prima di prenotare.

    Generalmente se si tratta di cani di piccola taglia (inferiore ai 10 Kg di peso) o gatti è possibile portarli con se in cabina in apposite gabbiette. Per ogni volo è consentito un solo cane o gatto in cabina. Il comandante dell’aereo, con il consenso degli altri passeggeri, può permettere che l’animale esca dalla gabbia durante il volo.

    I cani di media o grande taglia viaggiano nella stiva pressurizzata in gabbie rinforzate che si acquistano presso negozi specializzati. Il trasportino deve consentire all’animale di stare in una posizione comoda, di potersi girare e di accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e nel fondo può essere presente un telo e/o altro materiale assorbente. L’animale non deve avere né guinzaglio né museruola. Questi accessori non devono essere lasciati all’interno del trasportino.

    A ridosso della partenza non deve mancare l’acqua, mentre è sconsigliabile somministrare il pasto.

    I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.


    TRAGHETTI E CROCIERE

    Sulle navi da crociera non sono ammessi cani di media o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di taglia molto piccola. Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola ed i gatti nel trasportino.

    Foto di Kerkez su iStock

    I cani di piccola taglia possono stare in cabina con i padroni se la cabina non è occupata da altre persone o, comunque, se il cane o gatto è ben accetto dagli altri passeggeri.

    Il cane di taglia media o grande, invece, di regola dovrebbe essere sistemato in un apposito “canile di bordo” sul ponte superiore, ma generalmente, se provvisto di guinzaglio e museruola, viene lasciato viaggiare con il proprio padrone sul ponte

    Attenzione al mal di mare! Il vostro veterinario potrà consigliarvi sui rimedi da adottare per prevenirlo.


    VIAGGIARE IN TRENO A SEI ZAMPE

    Foto di florenciaviadana su Unsplash

    Per terminare la carrellata di mezzi di trasporto, osserviamo che sul treno è sempre possibile viaggiare.

    Con Trenitalia è possibile viaggiare con il proprio cane, sia di taglia piccola che grande, gatti ed altri piccoli animali domestici in prima e seconda classe. Nelle carrozze ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali.

    Anche a bordo di Italotreno è possibile trasportare animali domestici di piccola e grande taglia, gatti e altri animali da compagnia. Il Ministero della salute ha messo a disposizione per i viaggiatori di Italotreno un decalogo del buon proprietario.

    I cani per non vedenti viaggiano in qualunque treno e classe gratuitamente.


    DOCUMENTI DA RICORDARE

    Per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE di cani, gatti e furetti accompagnati dal proprietario, o da persona che se ne assume la responsabilità per conto del proprietario, è necessario identificare l’animale:

    • Tramite un tatuaggio, se apposto prima del 03 luglio 2011
    • Tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip o trasponditore)
    • Con il possesso di uno specifico PASSAPORTO individuale – documento di identificazione dell’animale da compagnia.

    Il numero del microchip, oppure del tatuaggio, va riportato sul passaporto dell’animale.

    Il passaporto, di forma tipografica standard, redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro di rilascio e in inglese, sostituisce tutte le altre certificazioni per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE.

    Deve contenere:

    • Dati anagrafici;
    • Elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall’animale (quella della rabbia è obbligatoria);
    • Visite mediche;
    • Eventuali trattamenti contro l’echinococco multilocularis (soltanto per talune destinazioni).

    Concludo il mio viaggio nei mezzi di trasporto augurandovi di viaggiare con il sorriso, con gli occhi aperti per assaporare ogni meraviglia e con il cuore pieno di gioia.

    Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.
    (Audrey Hepburn).

    Foto di copertina: Nazarevich su iStock

    Avv. Cristiana Cesarato
    Avvocato civilista in Torino e addestratore cinofilo di 1° livello ENCI. Blogger per passione e per difendere un grande sogno: il riconoscimento del diritto degli animali come un diritto costituzionalmente garantito.

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    Un nuovo orientamento della Cassazione interviene su un tema complesso, cercando un bilanciamento di interessi tra dottrina e giurisprudenza.

    “Giustizia Selvaggia”, di Mark Bekoff e Jessica Pierce

    Una guida preziosa per comprendere quanto il mondo misterioso degli animali sia più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

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    L’abbandono di animali è reato: fondamentale denunciare

    Alcune indicazioni su cosa fare per segnalare e denunciare, partendo da una vicenda interessante della quale si è recentemente occupata la Cassazione.

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