Altro

    Enrico Moriconi, “Il dolore degli innocenti”.

    "Il destino degli animali 'minori': invertebrati, rettili, pesci, uccelli", Edizioni Triskel. Libro presentato al Salone del Libro di Torino edizione 2019.

    “Giustizia Selvaggia”, di Mark Bekoff e Jessica Pierce

    Una guida preziosa per comprendere quanto il mondo misterioso degli animali sia più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

    Mauro Morandi, “La poltrona di ginepro”

    Il racconto dell'esperienza di vita del "guardiano" dell'isola di Budelli. Edito da Rizzoli, 255 pagine, 18 euro.

    Leonardo Caffo, “Il cane e il filosofo. Lezioni di vita dal mondo animale”

    Una recensione del nuovo lavoro del filosofo, edito da Mondadori.

    Rosalba Nattero e Giancarlo Barbadoro, “Tutti figli di madre terra”

    «Oggi questo spazio di libertà non esiste neppure per la specie umana, costretta ad essere praticamente schiavizzata nella produzione di...

    Enrico Moriconi, prima di essere il Garante dei Diritti Animali della Regione Piemonte è un medico veterinario di esperienza, più volte nominato quale consulente tecnico d’ufficio all’interno di mediatici processi per maltrattamento in danno di animali.

    È, prima di ogni altra considerazione, una persona perbene, che svolge il proprio lavoro con autentica passione. Una passione —unita a competenza — che emerge dalle pagine di “Il Dolore degli innocenti” (edizioni Triskel), scritto con il prezioso contributo di Christiana Soccini, ricercatrice scientifica. 

    Con questo libro, Moriconi pone un interrogativo che molti, per ragioni diverse, tendono a ignorare: gli animali provano le stesse sensazioni dolorose degli esseri umani di fronte ai danni che in diversa modalità e intensità vengo loro cagionati?

    L’autore non lancia il sasso per poi ritrarre la mano che anzi rimane ben tesa quando parla di dolore inutile, quello cioè inferto agli animali e motivato da un supremo interesse umano che, oggi, rende inutile parlare di diritti degli animali. 

    Quel supremo interesse umano che riduce l’attività legislativa, nazionale e internazionale, ad una attività di mediazione. Accettato il principio della sofferenza degli animali quella (la legislazione) si limita (solo) a gestirla indicando quei comportamenti da utilizzare affinché non si raggiungano eccessivi livelli di afflizione o strazio in danno degli animali stessi. Collegato al tema del dolore è quello relativo alla distanza tra animali e umani, così lontani e allo stesso tempo prossimi. Lontani sol pensando che i primi sono parificati a res inanimate. Prossimi perché da qualunque prospettiva si voglia analizzare il tema, non si può negare una differenza sul piano ontologico e naturalistico tra il concetto di res e quello di animale. Indagato speciale è, come detto, il dolore inferto agli animali, quello su base biologica e quello su base psicologica.

    Entrambi confermati dalla scienza più evoluta.

    Ma il dolore di cui si racconta in questo libro è quello dei c.d. animali minori, quelli che — complice anche il loro ambiente naturale (cielo e mare) — sono ancora più distanti dagli esseri umani. Per alcuni (i pesci) la lontananza sia fisica che psicologica, in termini non comunicabilità tra noi e loro (essendo muti) diventa siderale. 

    Il libro contiene un interessante compendio di contributi scientifici tra i più autorevoli sul tema del dolore e prima ancora sulla struttura dell’apparato nervoso centrale e periferico degli animali, da quelli più noti (e amati) a quelli meno conosciuti (e dimenticati). 

    L’autore considerare seriamente la capacità di percepire il dolore anche in capo ai secondi avvertendo il lettore che, se riconosciamo la sofferenza anche nei pesci come negli uccelli, non possiamo non ripensare le scelte umane (pesca, sperimentazione, acquari, allevamenti, spettacoli, circhi, zoo) perché queste inevitabilmente determinano, rallentano, eliminano o amplificano il dolore in danno degli animali.

    Ma il ripensare queste determinazioni è una atto di stravolgimento del nostro attuale sistema economico. Possibile? Impossibile?Che ciascuno decida di stare da una parte o dall’altra. 

    Con coerenza.

    Avv. Filippo Portoghese
    Avvocato del Foro di Milano, è portavoce di Animal Law e referente del servizio di consulenza legale dedicato agli animali presso Altroconsumo.

    L’eterno problema dei danni cagionati da fauna selvatica: nuovo orientamento della Cassazione

    Un nuovo orientamento della Cassazione interviene su un tema complesso, cercando un bilanciamento di interessi tra dottrina e giurisprudenza.

    “Giustizia Selvaggia”, di Mark Bekoff e Jessica Pierce

    Una guida preziosa per comprendere quanto il mondo misterioso degli animali sia più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

    Seppellire gli animali di affezione con i loro padroni: è possibile?

    Dalla Lombardia una importante novità per tutti gli amanti degli animali, che speriamo possa presto essere imitata da altre regioni italiane.

    L’abbandono di animali è reato: fondamentale denunciare

    Alcune indicazioni su cosa fare per segnalare e denunciare, partendo da una vicenda interessante della quale si è recentemente occupata la Cassazione.

    Si parte per le vacanze!

    Tutte le regole e accortezze da conoscere per viaggiare in compagnia dei nostri amici su aerei, treni, navi e altri mezzi di trasporto.

    Detenzione di animali d’affezione in Cina

    In questo paese immenso le regole variano a livello locale. Nonostante la Cina non si possa definire "pet friendly", qualcosa sta cambiando.

    Newsletter

    Newsletter

    Send this to a friend