Altro

    La tutela del benessere animale: riflessioni e prospettive

    Fiere, sagre e corse con animali: ne abbiamo discusso a Torino

    "Eventi storici e culturali o maltrattamento?" Riflessioni sul Convegno organizzato da S.O.S. Gaia svoltosi il 13 aprile 2019.

    Il circo senza animali, il circo del futuro – Torino, 6 marzo 2019

    Esiste l’arte del circo (che non prevede più l’utilizzo degli animali) e un’arte esiste se vi è un progetto che si trasforma in opera.

    “Camminando con l’orso”: un convegno per tornare a parlare di convivenza

    “Camminando con l’ORSO. La convivenza possibile e necessaria” FederTrek Escursionismo e Ambiente e Lega per l’Abolizione della Caccia (LAC) - Trentino...

    Un titolo suggestivo e impegnativo per la giornata di studi organizzata martedì 12 dicembre presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre, dove si è cercato di dare conto di quale sia oggi lo stato dell’arte in tema di animal law. Lo si è fatto partendo dal perimetro più esterno, l’Unione Europea, individuando quale fosse la reale portata dell’articolo 13 del Trattato di Lisbona che — proprio perché norma comunitaria — dovrebbe avere un valore almeno paritario a quelle di rango costituzionale dei vari ordinamenti che in alcuni casi, come è quello italiano, non contengono disposizioni che espressamente decretino la senzienza animale.

    Nell’ambito dell’Unione Europea e secondo le indicazioni che si possono trarre dalle pronunce della Corte di Giustizia, il benessere animale parrebbe finalizzato alla tutela del mercato interno e della salute umana. Dunque una valenza strumentale e alcuna valenza di principio generale di diritto europeo.

    Rientrando entro i confini italici, si è poi discusso se la configurazione giuridica di una dignità costituzionale e/o riconosciuta a livello di codice civile possa essere o meno dirimente. Personalmente lo credo, per il fatto che solo riconoscendo un diritto soggettivo in capo agli animali se ne può immaginare e affermare una concreta tutela con conseguenze che si propagherebbero a cascata in tanti ambiti della società civile.

    È ormai pacificamente avvertita l’assoluta improponibilità (almeno per alcuni animali) della antica dicotomia tra animali come res e animali come soggetti di diritto (ma di quali diritti?) pur facendo fatica il giurista, e ancora prima il legislatore, a non riconoscere una sorta di exellence humaine che, in ogni caso, non può spingersi a negare in danno del mondo animale un rispetto morale e giuridico.

    Una applicazione integralista della soggettività giuridica in capo agli animali comporterebbe la negazione di tutto ciò che la stessa legge (quella del 2004) ha invece autorizzato, motivo per cui gli animali, che pure sono unanimemente riconosciuti quali esseri senzienti, restano per il mondo giuridico delle res, delle cose, destinate di fatto e in modo prevalente alla realizzazione dell’interesse economico umano.

    Con delle non trascurabili aperture che il legislatore pare sempre cauto nel trasformare definitivamente in norme cogenti.

    Ben vengano sessioni di studio come questa, poiché è quanto mai necessario fare una corretta informazione relativamente a questi temi, provando a immaginare quella nuova prospettiva cui parte della società pare tendere.

    Un unico ma sentito ringraziamento alla Prof.ssa Michaela Lottini, per avere fortemente voluto e organizzato questa giornata di studio, arricchita dal prezioso contributo che ciascun relatore ha saputo offrire.

    Avv. Filippo Portoghese
    Avvocato del Foro di Milano, è portavoce di Animal Law e referente del servizio di consulenza legale dedicato agli animali presso Altroconsumo.

    Il paradosso della fauna selvatica ferita

    I centri di recupero sono in condizioni disperate a causa della mancanza di finanziamenti ma nessuno ne parla e sembra volersene occupare.

    “La rivoluzione nel piatto”, di Sabrina Giannini

    La Giannini non fa sconti e resta diretta come è sempre stata nei suoi lunghi anni di denuncia giornalistica. Ed. Sperling & Kupfer, 204 pagine.

    L’eterno problema dei danni cagionati da fauna selvatica: nuovo orientamento della Cassazione

    Un nuovo orientamento della Cassazione interviene su un tema complesso, cercando un bilanciamento di interessi tra dottrina e giurisprudenza.

    “Giustizia Selvaggia”, di Mark Bekoff e Jessica Pierce

    Una guida preziosa per comprendere quanto il mondo misterioso degli animali sia più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

    Seppellire gli animali di affezione con i loro padroni: è possibile?

    Dalla Lombardia una importante novità per tutti gli amanti degli animali, che speriamo possa presto essere imitata da altre regioni italiane.

    L’abbandono di animali è reato: fondamentale denunciare

    Alcune indicazioni su cosa fare per segnalare e denunciare, partendo da una vicenda interessante della quale si è recentemente occupata la Cassazione.

    Newsletter

    Newsletter

    Send this to a friend