Lodi: sgominato traffico di cuccioli dall’Est Europa

Sequestrati 36 cuccioli, che sono stati affidati a privati tramite associazioni animaliste.

Da leggere

Un passo in avanti verso l’etichetta europea sul “benessere animale”

Una proposta che punta alla trasparenza per il consumatore e strizza l’occhio agli interessi dell’industria agroalimentare.

Allevamento in gabbia: per l’83% degli italiani va abolito

Secondo un sondaggio diffuso in Italia oggi 9 dicembre, l’83% dei cittadini in Italia è d’accordo con la riallocazione...

Covid e allevamenti di visoni: facciamo il punto

Non solo Olanda e Danimarca: anche in Italia il virus è entrato negli allevamenti, che sono stati "congelati" dal Ministero della Salute.

I Carabinieri Forestali di Lodi e Milano hanno eseguito quattro misure cautelari nei confronti di 4 cittadini italiani accusati di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di cuccioli di cane dall’Est Europa. Uno è ai domiciliari, tre hanno l’obbligo di dimora, riporta l’Ansa.

Sequestrati anche 36 cuccioli, che sono stati affidati ad associazioni animaliste e poi a privati. Si tratta principalmente di bouledogue francesi, barboncini e chihuahua, tutte razze molto richieste in Italia. Di questi purtroppo 5 sono morti quasi subito per gravi patologie, non essendo vaccinati.⁠

Gli animali erano venduti su siti web di annunci come italiani “nati in casa e genitori visibili” ma provenivano dall’Ungheria viaggiando anche per mille km nascosti nei portabagagli delle auto degli indagati, tanto che alcuni si ammalavano e morivano.⁠


Le indagini

La Procura di Lodi ha monitorato per un anno gli arrivi clandestini di cuccioli di cane di razze pregiate sul territorio. I cuccioli venivano consegnati ad acquirenti in tutto il Nord Italia privi del microchip obbligatorio per legge e insieme a documenti contraffatti.⁠

Sono nove in tutto le persone presunte appartenenti all’organizzazione criminale indagate per traffico di cuccioli e altri reati connessi. Agli indagati vengono anche contestati i reati di maltrattamento di animali, frode in commercio, falso e ricettazione.

Il traffico illecito di animali da compagnia è diventato reato nel 2010 ed è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno e una multa da 3 mila a 15 mila euro. La pena è aumentata se gli animali hanno un’età accertata inferiore a dodici settimane o se provengono da zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria adottate per contrastare la diffusione di malattie trasmissibili.

Alessandro Ricciutihttp://www.alessandroricciuti.it
Avvocato, attivista, presidente di Animal Law Italia.

Ultime notizie

Strage di gatti a Samarate: una comune regia?

Numerosi sono gli episodi di violenza a danno di felini che recentemente si stanno registrando in diverse zone della...

Newsletter

Notizie simili

Send this to a friend