DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

In questa pagina abbiamo inserito le risposte alle domande che ci vengono poste più di frequente. Ti invitiamo a consultarle prima di contattarci.

L'associazione

Animal Law Italia è un'associazione animalista?

Abbiamo finalità del tutto diverse da quelle di tutte le altre associazioni che si occupano di tutela degli animali, per questo l’appellativo “animalista” sarebbe riduttivo. In particolare, non accudiamo né ospitiamo animali.

Siete un team di azione legale contro i maltrattamenti?

Anche se è stata fondata da avvocati esperti nella tutela legale degli animali, Animal Law Italia in genere non interviene in vicende riguardanti reati contro gli animali qualora non vi siano elementi di particolare novità o siano già state intraprese azioni legali da parte di altre associazioni.

Laddove ritenuto necessario per il raggiungimento delle finalità statutarie di avanzamento della tutela legale degli animali, la nostra associazione agisce in via legale (tramite denunce, esposti, diffide, ricorsi, etc). Si tratta di vicende nuove, simboliche o particolarmente complesse, nelle quali riteniamo di poter offrire un contributo qualificato volto a far progredire la giurisprudenza in materia, allo scopo di elevare le tutele degli animali nell’ordinamento giuridico.

Posso chiedervi una consulenza?

Non offriamo un servizio di assistenza o consulenza a privati in ambito legale (né in altre materie). Qualora richiesto, saremo ben lieti di indirizzarvi ad un professionista esperto di nostra fiducia, che potrete contattare direttamente al fine di richiedere un preventivo finalizzato a ricevere consulenza o assistenza legale (o in altre materie). Resta inteso che l’associazione resta del tutto estranea al rapporto professionale che si instaura direttamente tra il richiedente e il professionista.

Dove siete presenti?

Animal Law Italia è un’associazione a carattere nazionale, che organizza e partecipa ad iniziative in tutta la Penisola. Attualmente (dicembre 2020) siamo presenti tramite nostri referenti in sette capoluoghi di regione (Bari, Bologna, Genova, Milano, Palermo, Torino, Venezia) e due capoluoghi di provincia (Siracusa e Varese). In passato abbiamo organizzato e partecipato a iniziative ad Ancona, Cosenza, Perugia e altre città.

DONAZIONI

Le donazioni sono detraibili o deducibili?

Non ancora, in quanto anche se siamo un’associazione senza scopo di lucro non risultiamo ancora iscritti nei registri del terzo settore.

Nell’ottobre 2020 ci siano dotati di un nuovo Statuto pienamente conforme al Codice del Terzo Settore. Al momento, siamo in attesa dell’entrata in funzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), prevista nel corso del 2021. A seguito dell’iscrizione, l’associazione assumerà la denominazione “Animal Law Italia ETS” e le donazioni saranno fiscalmente deducibili o detraibili.

Posso donarvi il 5x1000?

La nostra associazione non è iscritta all’elenco del 5×1000.

ISCRIZIONE

Che differenza c'è tra sostenitori e soci?

Soci e sostenitori sono due categorie simili, anche se differenti.

Chiunque può iscriversi come sostenitore di Animal Law Italia e ricevere a casa la propria tessera, effettuando una donazione di almeno 36 euro annuali. Si tratta del modo più semplice e alla portata di tutti per contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi. 

Per l’iscrizione come soci è invece necessaria l’approvazione del Consiglio direttivo. I soci sono persone direttamente coinvolte nel funzionamento dell’associazione, che contribuiscono al raggiungimento delle finalità di Animal Law Italia partecipando in prima persona a specifici gruppi di lavoro. La maggior parte dei nostri soci sono giuristi, anche se l’iscrizione è aperta a chiunque condivida le finalità associative.

Che diritti hanno soci e sostenitori?

I sostenitori possono partecipare ad eventi riservati e ricevono una speciale newsletter per restare informati su tutte le nostre attività e le novità delle nostre campagne.

I soci ricevono la stessa newsletter e in aggiunta possono prendere parte alle assemblee, nelle quali vengono prese decisioni sul futuro dell’associazione. Soltanto i soci hanno diritto di voto e possono essere eletti nel direttivo nazionale.

Cosa dovrei scegliere?

Se pensi di poter partecipare alle nostre riunioni periodiche e di riuscire a garantire in via continuativa un contributo in prima persona per l’associazione, puoi richiedere l’iscrizione come socio. Se invece vuoi limitarti a un sostegno economico e vuoi ricevere i nostri aggiornamenti, ti basta iscriverti come sostenitore.

Come posso richiedere l'iscrizione come socio?

L’iscrizione va richiesta al Consiglio direttivo. Per iniziare, scrivi a [email protected] indicando la tua intenzione di diventare nostro socio. Ti risponderemo inviandoti un modulo con i tuoi dati, da restituirci compilato e firmato.

Il Consiglio direttivo valuta attentamente ogni singola domanda, perciò verrà concordata una videochiamata di circa 1/2 ora per conoscerti meglio. La decisione ti verrà comunicata nel più breve tempo possibile.

L’iscrizione come socio comporta il pagamento della quota associativa annuale entro la scadenza del 28 febbraio di ogni anno (o nel diverso termine fissato dal Consiglio direttivo). La quota per il 2021 è di 36 euro (parificata alla quota sostenitore base).

EVENTI FORMATIVI

I vostri eventi sono accreditati per avvocati e/o medici veterinari?

I nostri eventi formativi sono spesso accreditati per la formazione continua degli avvocati. Prossimamente organizzeremo eventi accreditati con crediti ECM per medici veterinari e altri esercenti professioni sanitarie.

La partecipazione alle vostre iniziative formative è gratuita?

Organizziamo iniziative informative e formative del tutto gratuite, riservate a chiunque sia interessato. Alcuni eventi formativi sono riservati ai nostri soci e richiedono il versamento di un contributo per sostenere le spese organizzative.

Posso proporvi di realizzare un evento nella mia città?

Valutiamo ogni proposta con attenzione. Scrivici a [email protected]

Segnalazioni

Posso segnalarvi animali abbandonati, feriti o maltrattati?

La nostra associazione ha come obiettivo primario facilitare cambiamenti sociali verso il pieno riconoscimento dei diritti animali, tramite attività di informazione e formazione.

Esula dai nostri scopi associativi l'attività di salvataggio e/o accudimento di animali, né abbiamo volontari che possano farsi carico di questa attività. Vi invitiamo quindi a non contattarci con tale scopo. Eventuali segnalazioni riguardanti animali feriti, abbandonati o maltrattati non verranno prese in considerazione.

Soltanto in casi eccezionali interveniamo con denunce e segnalazioni alle forze dell'ordine, qualora non vi siano altre associazioni locali disposte a farsene carico e qualora vi sia un nostro referente in zona.

Cosa fare in questi casi?

A titolo informativo, forniamo di seguito alcuni rapidi consigli su come procedere in alcune situazioni tipiche.

  • In via generale, per segnalazioni che riguardino animali domestici (cani, gatti, conigli) vaganti potete contattare le associazioni locali, i canili sanitari e i gattili, i quali vi sapranno fornire istruzioni precise. Se vedete cani o gatti feriti, è importante soccorrerli immediatamente e non limitarsi a segnalarne la presenza. Questo poiché i volontari sono pochi e spesso devono seguire molte emergenze contemporaneamente. Se vi limitate a una segnalazione, potrebbe essere troppo tardi.
  • Per segnalare una detenzione inidonea o casi di sospetto maltrattamento di un animale d’affezione, è preferibile contattare le guardie eco zoofile, oppure i corpi di polizia locale, di polizia forestale, le altre forze dell’ordine e la ASL veterinaria. È anche possibile contattare il Ministero della Salute alla casella di posta elettronica [email protected] e al numero telefono dedicato 06 59944035.
  • Attenzione: abbandonare animali è un reato! Se trovate un cane smarrito, lo potete portare da un veterinario, che provvederà alla lettura del microchip. In alternativa, potete contattare direttamente le forze dell’ordine, che provvederanno alla verifica della presenza del microchip e quindi all’identificazione dell’eventuale proprietario. Tuttavia, solitamente sono poco propense a intervenire in questi casi, per cui potrebbe essere più semplice avvisare le associazioni locali o le guardie zoofile.
  • La fauna selvatica appartiene al patrimonio indisponibile dello Stato e in base alla specie potrebbe esserne vietato il trasporto o la detenzione. Consigliamo quindi di contattare un CRAS (Centro recupero animali selvatici) o la polizia locale, che provvederà a recuperare gli animali feriti e portarli al più vicino centro di recupero. 
  • Per i pennuti, potete contattare direttamente i centri di recupero LIPU.
  • Attenzione: per quanto riguarda le specie alloctone (es. nutrie) potrebbero esservi delle ordinanze locali di abbattimento, è quindi consigliabile contattare in primo luogo le associazioni locali.