Domande frequenti (FAQ)

In questa pagina abbiamo inserito le risposte alle domande che ci vengono poste più di frequente. Ti invitiamo a consultarle prima di contattarci.

Animal Law è un'associazione animalista?

Abbiamo finalità del tutto diverse da quelle di tutte le altre associazioni che si occupano di tutela degli animali, per questo l'appellativo “animalista” sarebbe riduttivo.

In questa pagina puoi leggere i nostri obiettivi, mentre in quest'altra indichiamo nel dettaglio le nostre attività.

Siete un team di assistenza legale?

All'interno degli organi associativi sono presenti alcuni avvocati esperti di diritti animali. La nostra associazione, tuttavia, ha finalità diverse dall'assistenza legale.

Offriamo comunque un servizio gratuito di consulenza legale per tutti i nostri soci, attraverso i nostri avvocati esperti di tutela legale degli animali.

La partecipazione alle vostre iniziative formative è gratuita?

Organizziamo iniziative informative e formative del tutto gratuite, riservate a chiunque sia interessato. Alcuni eventi formativi sono riservati ai nostri soci e richiedono il versamento di un contributo per sostenere le spese organizzative.

Dove siete presenti?

Animal law è un'associazione a carattere nazionale, che organizza e partecipa ad iniziative in tutta Italia. Ad oggi, siamo stati in Puglia, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Calabria, Sardegna e Sicilia.

I nostri soci sono diffusi lungo tutto lo stivale. Inoltre, nostri delegati saranno presto presenti in altre importanti città.

Posso proporvi di realizzare un evento nella mia città?

Valutiamo ogni proposta con attenzione. Scrivici a [email protected]

I vostri eventi sono accreditati per avvocati e/o medici veterinari?

I nostri eventi sono accreditati per la formazione continua degli avvocati. Prossimamente organizzeremo eventi accreditati con crediti ECM per medici veterinari e altri esercenti professioni sanitarie, inizialmente tramite provider esterno. Per maggiori informazioni, scrivici a [email protected].

Posso segnalarvi animali abbandonati, feriti o maltrattati?

La nostra associazione ha come obiettivo primario facilitare cambiamenti sociali verso il pieno riconoscimento dei diritti animali, tramite attività di informazione e formazione.

Esula dai nostri scopi associativi l'attività di salvataggio e/o accudimento di animali, né abbiamo volontari che possano farsi carico di questa attività. Vi invitiamo quindi a non contattarci con tale scopo. Eventuali segnalazioni riguardanti animali feriti, abbandonati o maltrattati non verranno prese in considerazione.

Soltanto in casi eccezionali interveniamo con denunce e segnalazioni alle forze dell'ordine, qualora non vi siano altre associazioni locali disposte a farsene carico e qualora vi sia un nostro referente in zona.

Cosa fare in questi casi?

A titolo informativo, forniamo di seguito alcuni rapidi consigli su come procedere in alcune situazioni tipiche.

  • In via generale, per segnalazioni che riguardino animali domestici (cani, gatti, conigli) vaganti potete contattare le associazioni locali, i canili sanitari e i gattili, i quali vi sapranno fornire istruzioni precise. Se vedete cani o gatti feriti, è importante soccorrerli immediatamente e non limitarsi a segnalarne la presenza. Questo poiché i volontari sono pochi e spesso devono seguire molte emergenze contemporaneamente. Se vi limitate a una segnalazione, potrebbe essere troppo tardi.
  • Per segnalare una detenzione inidonea o casi di sospetto maltrattamento di un animale d’affezione, è preferibile contattare le guardie eco zoofile, oppure i corpi di polizia locale, di polizia forestale, le altre forze dell’ordine e la ASL veterinaria. È anche possibile contattare il Ministero della Salute alla casella di posta elettronica [email protected] e al numero telefono dedicato 06 59944035.
  • Attenzione: abbandonare animali è un reato! Se trovate un cane smarrito, lo potete portare da un veterinario, che provvederà alla lettura del microchip. In alternativa, potete contattare direttamente le forze dell’ordine, che provvederanno alla verifica della presenza del microchip e quindi all’identificazione dell’eventuale proprietario. Tuttavia, solitamente sono poco propense a intervenire in questi casi, per cui potrebbe essere più semplice avvisare le associazioni locali o le guardie zoofile.
  • La fauna selvatica appartiene al patrimonio indisponibile dello Stato e in base alla specie potrebbe esserne vietato il trasporto o la detenzione. Consigliamo quindi di contattare un CRAS (Centro recupero animali selvatici) o la polizia locale, che provvederà a recuperare gli animali feriti e portarli al più vicino centro di recupero. 
  • Per i pennuti, potete contattare direttamente i centri di recupero LIPU.
  • Attenzione: per quanto riguarda le specie alloctone (es. nutrie) potrebbero esservi delle ordinanze locali di abbattimento, è quindi consigliabile contattare in primo luogo le associazioni locali.