EMERGENZA CORONAVIRUS:
INFORMAZIONI UTILI

Tutte le riposte per proprietari di animali e volontari: come comportarsi nel rispetto delle regole durante l'epidemia di Covid-19.

Le norme

Guarda tutte le misure prese dal Governo e dagli Enti locali.

Proprietari di cani

Le regole da seguire per non incorrere in sanzioni.

Veterinari e negozi

Le risposte ai dubbi più frequenti.

Volontariato

Quali sono le regole e come si stanno organizzando canili, rifugi e tutor di colonie feline.

Informazioni generali

L’11 marzo 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che è in corso una pandemia della malattia respiratoria COVID-19, causata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2 (noto in precedenza come 2019-nCoV), sviluppatosi per cause ignote a fine 2019 in Cina e successivamente diffusosi in tutti i continenti.

Le autorità sanitarie ricordano che gli animali d'affezione non possono diffondere il virus.

Le norme

I provvedimenti del Governo

Provvedimenti del Ministero della Salute

  • Nota del Ministero della Salute DGSAF prot. 0005086 del 2/03/2020 del 2 marzo (scarica). Indica che possono essere differite «le attività afferenti alle operazioni di affido degli animali da parte dei canili sanitari e dei rifugi salvo esigenze inderogabili legate al benessere degli animali»;
  • Nota DGSAF prot. 0006249-P del 12/03/2020, aggiornamento nota DGSAF prot. 0005086 del 2/03/2020 (scarica). Si specifica che sono consentite «le attività di accudimento e gestione degli animali presenti nelle strutture zootecniche autorizzate/registrate dal servizio veterinario ivi compresi canili, gattili e l’accudimento e cura delle colonie feline e dei gatti in stato di libertà garantite dalla Legge 281/91». In aggiunta: «Si ritiene inoltre opportuno sottolineare che gli spostamenti relativi alla cura degli animali di affezione rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto sono da estendersi anche alla sanità animale, in conformità delle disposizioni previste dai su citati DPCM»;
  • Nota esplicativa DGSAF prot. 0006579 del 18/03/2020 (scarica): sono espressamente vietati «[…] gli spostamenti destinati alla movimentazione degli animali per finalità ludico ricreative e per addestramento degli stessi»;
  • Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020 (scarica): vieta l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici fino al 25 marzo (salvo proroghe).
  • Ordinanza del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020 (scarica): vieta tutti gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui ci si trova, salvo comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
  • Circolare DGISAN prot. 0012758 dell’8/04/2020 (scarica): distingue le attività veterinarie a seconda che possano o meno essere differite, sostituendo le circolari del 2 marzo, 12 marzo e 18 marzo, che vengono comunque confermate nei loro contenuti. In particolare, viene ribadito che «sono consentite le attività di accudimento e gestione degli animali presenti nelle strutture zootecniche autorizzate/registrate dal servizio veterinario ivi compresi canili, gattili e l’accudimento e cura delle colonie feline e dei gatti in stato di libertà garantite dalla legge n. 281/91».

Ordinanze regionali e locali
In Piemonte sono chiusi parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici fino al 3 aprile, salvo proroghe; consentite le uscite con l’animale da compagnia soltanto per l’espletamento delle sue necessità fisiologiche rimanendo nelle vicinanze della propria residenza o domicilio, con l’obbligo di documentazione agli organi di controllo (D.P.C.R. n. 34 del 21/03/2020).

In Lombardia fino al 15 aprile (salvo proroghe) sono chiusi parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici. Consentita l’uscita con animale da compagnia per le sue necessità fisiologiche con obbligo di rimanere nelle immediate vicinanze di casa e comunque a una distanza non superiore a 200 metri, con obbligo di portare con sé un documento che attesti l’indirizzo della propria residenza o domicilio in caso di controllo. Stretta anche sulle attività professionali (quindi anche ambulatori veterinari) salvo per servizi indifferibili e urgenti. Riferimento: O.P.G.R. n. 514 del 21/03/2020.

In Veneto sono chiusi parchi e giardini pubblici fino al 3 aprile, salvo proroghe; consentito «[…] l’accompagnamento dell’animale di compagnia alle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque non oltre 200 metri dalla stessa», con obbligo di portare con sé un documento che attesti l’indirizzo della propria residenza o domicilio in caso di controllo (O.P.G.R. n. 33 del 20/3/2020).

In Emilia-Romagna sono chiusi parchi e giardini pubblici fino al 3 aprile, salvo proroghe (D.P.G.R. n. 41 del 18/3/2020).

In Campania l’accudimento degli animali d’affezione è possibile solo per il tempo strettamente necessario e comunque in prossimità di residenza, domicilio o dimora fino al 25 marzo, salvo proroghe (O.P.G.R. n. 15 del 13/3/2020)

In Calabria fino al 3 aprile le uscite con l’animale d’affezione per provvedere alle sue esigenze fisiologiche sono consentite soltanto nelle immediate vicinanze dell’abitazione (O.P.R. n. 12 del 20/03/2020)

Anche diversi comuni hanno emesso ordinanze di chiusura di parchi, ville e aree cani. Potrebbero essere previsti termini successivi rispetto a quelli previsti dalle rispettive regioni, vi invitiamo quindi a informarvi sul sito del vostro Comune.

Autodichiarazione per gli spostamenti
Si tratta di una dichiarazione compilata sotto la propria responsabilità. Attenzione: le dichiarazioni mendaci al pubblico ufficiale sono sanzionate dall’articolo 495 del codice penale (pena della reclusione da uno a sei anni).

In basso la un modello da stampare (accessibile anche a questo link). Se preferisci un modello modificabile, lo trovi su Google Docs (puoi copiarlo sul tuo account Google e modificato online, oppure salvarlo in formato Word o ODT).

Se non avete a disposizione una stampante, potete anche trascriverla a mano.

Passeggiate, parchi, aree cani

È consentita l’uscita da casa con il proprio cane per provvedere alle sue necessità fisiologiche e farlo sgambare.

Veterinari, farmacie e negozi

Farmacie e parafarmacie restano regolarmente aperte.

Canili e altre strutture

Colonie feline

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