#EuropaSenzaGabbie: già raccolto un milione di firme!

Da leggere

Europa senza gabbie: oltre 90.000 le firme convalidate in Italia!

Le firme validate nel nostro Paese sono 90.085, pari al 93,34% delle 96.513 totali che erano state presentate.

La Cina ufficializza il bando alla vendita di carne di cane

Il 26 maggio è stata diffusa dal Ministero dell'Agricoltura una versione aggiornata dell'elenco delle "risorse genetiche di bestiame e pollame", che esclude i cani dalla lista di specie per le quali è consentita la riproduzione, l'allevamento, la compravendita e il trasporto per finalità commerciali.

Dal Pakistan una importante sentenza: “Kaavan libero”

Una storia a lieto fine che potrà rivelarsi molto importante in futuro nella battaglia per il riconoscimento...

In poco più di sette mesi dalla presentazione a Bruxelles del 25 settembre 2018, la piattaforma online dell’iniziativa dei cittadini europei “End the Cage Age” ha già superato il primo milione di firme raccolte. Un risultato incredibile, frutto della volontà di oltre 130 organizzazioni in tutto il continente, coalizzate per la prima volta per chiedere la fine dell’utilizzo di gabbie per l’allevamento.

Quali sono i prossimi passi?

Raccogliere il sostegno di un milione di cittadini in almeno un quarto degli Stati membri entro 12 mesi era il requisito proprio l’obiettivo minimo necessario affinché l’iniziativa fosse considerata valida. Al termine del periodo di raccolta, che scadrà a metà settembre, la Commissione dovrà prendere atto del successo dell’iniziativa e sarà tenuta «a presentare, nell’ambito delle sue attribuzioni, un’adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell’Unione ai fini dell’attuazione dei trattati»: questo l’iter dettato dal regolamento n. 211/2011 sul diritto di iniziativa dei cittadini europei.

Al momento però la raccolta firme è tutt’altro che terminata, anzi la coalizione — della quale Animal Law ha fatto parte fin dal primo momento — rilancia e punta a raggiungere un milione e mezzo di firme entro la fine dell’estate. Un obiettivo ancora più ambizioso, che si rende necessario sia per superare eventuali intoppi burocratici (statisticamente un certo numero di firme vengono invalidate, per i motivi più disparati), sia per lanciare un segnale ancora più importante alle istituzioni europee. Un numero maggiore di adesioni farà comprendere come i cittadini prendano davvero molto seriamente il benessere animale e chiedano che si agisca tempestivamente per migliorare le condizioni di allevamento.

Se l’obiettivo di consegnare le gabbie ai libri di storia sarà raggiunto, si tratterà di un risultato epocale, che potrà cambiare la vita di milioni di galline, vitelli, scrofe, quaglie e altri animali allevati ogni anno nell’UE. Un risultato che potrà essere senz’altro migliorato ma che intanto consegnerà alla prossima generazione un mondo in cui gli alevvamenti non avranno senza più gabbie. Una prospettiva che — ne siamo certi — milioni di cittadini europei apprezzeranno.

Ultime notizie

Attività venatoria: la normativa nazionale

Analisi della Legge quadro n. 157 del 1992:"Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio"

Consegnate oggi a Bruxelles 1,4 milioni di firme dei Cittadini Europei contro le gabbie!

Oggi la Commissione Europea ha ricevuto le firme dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) End the Cage Age. Quasi 1,4 milioni di firme sono...

La Svizzera salva i lupi e vota sui diritti dei primati non umani

La Confederazione elvetica si conferma un punto di riferimento nella riflessione sul nostro rapporto con gli altri animali.

Nasce SEDA – Scuola Europea per i Diritti Animali

Nasce oggi SEDA - Scuola Europea per i Diritti Animali, nuovo progetto di Animal Law Italia dedicato alla formazione di esperti nella...

Il covid-19 accelera la dismissione degli allevamenti di visoni nei Paesi Bassi

Questi mustelidi si sono rivelati particolarmente suscettibili al nuovo coronavirus. Il settore (già in crisi) adesso trema.

Newsletter

Notizie simili

Send this to a friend