Oggi 27 dicembre scade il termine per l’emanazione da parte del Governo dei decreti attuativi necessari per rendere effettivo il “graduale superamento” dell’utilizzo degli animali nei circhi e spettacoli viaggianti, approvato dal Parlamento a novembre 2017, all’interno del nuovo “Codice dello Spettacolo”.

Una clausola — quella del “graduale superamento” — che fin dall’inizio era apparsa fin troppo vaga rispetto alla bozza iniziale, che prevedeva la “graduale eliminazione” dell’utilizzo di animali nei circhi.

Negli ultimi mesi era oramai chiaro che la scadenza per l’emanazione dei decreti attuativi non sarebbe stata rispettata ed avevamo il timore che il “graduale superamento” sarebbe rimasto lettera morta.

Poi qualche giorno fa, rispondendo alle richieste provenienti da migliaia di cittadini, il ministro dei beni e delle attività culturali Alberto Bonisoli ha diffuso un video su Facebook nel quale confermava l’impegno del governo ad emanare i decreti attuativi della riforma dello spettacolo, assicurando che il primo che vedrà la luce sarà proprio quello che «toglierà gli animali dai circhi», aggiungendo che questo decreto verrà adottato in concerto con il ministro dell’ambiente Sergio Costa e che i due ministeri lavoreranno anche per assicurare un’adeguata sistemazione degli animali attualmente presenti nei circhi, «nella quale verranno trattati bene e possano avere una vita degna di questo nome».

Stiamo lavorando per dire basta agli animali nei circhi

So che il desiderio di molti di voi è che gli animali non vengano più usati negli spettacoli circensi. È un desiderio che condivido anche io e che diventerà realtà nel più breve tempo possibile. È una delle mie priorità. È vero, esiste già una legge, ma il governo precedente non ha provveduto a fare i decreti attuativi, ovvero quegli strumenti normativi che permettono a quella legge di diventare operativa. Appena arrivati al governo non abbiamo trovato neanche una bozza. Noi, comunque, ci siamo messi subito al lavoro, ma ci vorrà un po' di tempo. Intanto abbiamo messo in campo una collaborazione tra il Mibac e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, guidato dall'amico e collega, Sergio Costa, per far sì che gli animali, una volta lasciati i circhi, possano trascorrere il resto della loro vita nel miglior modo possibile e in luoghi idonei. Il mio obiettivo è quello di raggiungere questo risultato nel più breve tempo possibile e i primi passi li stiamo già facendo

Pubblicato da Alberto Bonisoli su Sabato 15 dicembre 2018

Siamo lieti di queste rassicurazioni, tuttavia ci permettiamo di osservare che la strada è tutt’altro che in discesa. Innanzitutto, dovrà essere riaperta la delega (oramai scaduta) e bisognerà risolvere una serie di nodi complessi.

Per ulteriori considerazioni, vi invitiamo a leggere l’articolo dell’avv. Filippo Portoghese sulla nostra rivista.